SILVIO VECCHIETTI
POESIE
STORIA FINITA
Mare denso
dautunno
Storia finita.
Schiuma lasciata
dallonda
nel suo biancore
muore la notte.
Con ansia non sarò
nel giorno che viene
filtrerà il bosco
specchierà i tetti
frugherà tra la sabbia
correrà sulle onde.
La storia finita
è vuoto di conchiglia
chiuso ancora
dalle dita
trafitte dal sole.
Unepoca muore.
Il secolo è muto
oltre il monte
ormai
nero.
UN CONSIGLIO
Vuoi ammazzare un poeta
sparargli è imprudente
non farlo cantare
muore naturalmente.
SUL LAGO
Il lago
è il mantello rosso
del giorno finito.
Le parole
sono poche
nel bianco
altre non nascono.
La notte le confonde.
Domani
saranno nitide.
ULTIMA SCENA
La poesia
non è più cartello
voce che urla
consiglia.
La poesia
è coltello
che taglia il sipario
sullultima scena.
Sangue nel lago
viscere rosse
del giorno
che affossa.
SOLI
Non ci sono più barricate
bandiere canzoni coltelli
la strada è vuota
anche il silenzio è fuggito
nel sangue del giorno
lasciandoci soli
con laspide dentro
che geme la morte.
Con ansia non sarò
nellalba del giorno
che brucia il deserto.